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Fondazione Rui

Identità

Vision

Formare i giovani universitari affinché siano studenti di qualità, acquisiscano competenze, sviluppino le proprie potenzialità e riflettano sui valori fondamentali dell’uomo per diventare professionisti capaci, cittadini responsabili e persone di valore impegnate nella famiglia e nella società: persone che fanno la differenza e lasciano traccia.

Fondazione Rui sviluppa questa vision attraverso:

Dove sono le residenze

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Valori

Le linee guida che caratterizzano il modello collegiale della Fondazione Rui sono descritte nella Carta dei princìpi: in sintesi “l’ambiente dei Collegi è caratterizzato dal clima familiare, dalla convivenza aperta e amichevole tra persone delle più diverse provenienze geografiche, culturali e sociali, dalla concreta valorizzazione della libertà personale e della corrispondente responsabilità”.

Documenti

60 anni di esperienza

Alla fine degli anni Cinquanta un gruppo di docenti, genitori e professionisti venne incoraggiato da san Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei, a dar vita ad un’iniziativa a favore degli studenti universitari, soprattutto di quelli fuori sede e stranieri. Si decise di dar vita a un ente di natura civile, la Fondazione Rui, destinato a promuovere e gestire Collegi universitari.

I promotori della Fondazione Rui vollero che quei nuovi Collegi universitari fossero caratterizzati da un clima amichevole e familiare e da una ricca offerta formativa in grado di integrare la preparazione disciplinare e specialistica lungo le più diverse linee di crescita umana, relazionale, culturale e professionale.

Nel 1959 viene costituita la Fondazione Rui e si apre la prima residenza, il Collegio RUI di Roma. Ad essa seguono Villa delle Palme a Roma, Torleone a Bologna, Viscontea (già attiva dal 1954) a Milano. Nel corso degli anni Sessanta seguito le aperture di Pontenavi e Clivia a Verona, RUME a Palermo e Delle Peschiere a Genova.

La Fondazione Rui è impegnata in programmi di cooperazione universitaria con i Paesi del ‘Terzo Mondo’ attraverso l’erogazione di borse di studio e studi specifici realizzati il collaborazione con l’UNESCO. in quegli anni la presenza nella residenza RUI di studenti dai cosiddetti ‘Paesi in via di sviluppo’ era circa del 50 per cento.

Nel 1967 san Josemaría Escrivá fa visita alla residenza RUI.

Nel 1968 il Convegno per studenti universitari di Urio festeggia i suoi primi 10 anni.

Si aprono nuove residenze: Torriana e Torrescalla a Milano. Iniziano, prima nel Lazio e poi in tutta Italia, i corsi di orientamento universitario per gli studenti delle scuole superiori, i corsi di metodologia dello studio e i corsi di aggiornamento per i docenti della scuola in collaborazione col Ministero dell’Istruzione. Si iniziano a pubblicare testi scientifici sull’orientamento e la pedagogia con la collana ‘Scelte e Progetti’.

Negli anni Settanta iniziano anche le collaborazioni internazionali, con il progetto pilota triennale della Comunità Europea sull’orientamento scolastico nei distretti scolastici di Chieti, Vasto e Lanciano e il progetto ‘TreP’, borse di studio per il perfezionamento postlaurea per studenti dell’America Latina.

Nel 1974 l’arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla interviene a Roma presso la RUI in un convegno filosofico.

Proseguono le attività di ricerca internazionali e Fondazione Rui è promotrice del Convegno europeo di Castelgandolfo “Scelta, riuscita negli studi e transizione alla vita attiva nell’insegnamento superiore”, finanziato dal Ministero della Pubblica istruzione e dalla Commissione Europea. Inizia il Progetto Prius per lo scambio di studenti universitari tra atenei italiani e statunitensi e durante il Convegno di Parigi-Nantes sull’orientamento universitario, finanziato dal Ministero dell’Educazione francese e dalla Commissione europea, su iniziativa della Fondazione, viene costituito il primo gruppo di esperti di orientamento europei. Nel 1986 si apre il Cimea – Centro informazioni sulla mobilità e le equivalenze accademiche.

Si spre la residenza Alzaia a Milano e sempre a Milano, in Torrescalla, viene organizzato il convegno ‘Università e impresa. Quale cooperazione per il sistema Italia’, una delle prime pionieristiche  iniziative per far dialogare modo della formazione e mondo del lavoro.

Nel 1985 viene pubblicato il volume ‘Radici d’Europa’ in occasione dell’Anno della Gioventù.

Su iniziativa della Fondazione nel 1988 nasce Fedora, Forum europeo dell’orientamento universitario durante il convegno ad Atene e Delfi finanziato dal Ministero dell’educazione greco e dalla Commissione Europea. Il Cimea realizza nel 1993 per il Ministero dell’Università la Guida all’istruzione universitaria, stampata in 500mila copia e distribuita in tutti i licei italiani. Da allora ogni anno ne verrà stampata un’edizione aggiornata.

A Milano in Torrescalla proseguono le iniziative di costruzione della sinergia fra università e mondo del lavoro con il convegno ‘Impresa & Università alla ricerca della sinergia’ e la pubblicazione del volume  ‘Università e Impresa’ che raccoglie ricerche svolte nel 1988-89 per la Commissione europea, il Ministero della Pubblica istruzione e la Regione Lombardia.

Negli anni Novanta si tengono a Roma le prima edizioni del Convegno UnivItalia, sessione preparatoria al Congresso internazionale Univ e i convegni per studenti su temi di bioetica, scienza, filosofia a Ponte di Legno, Flumserberg, Londra. Nel 1990 si tiene a Milano la prima giornata ‘GOU’, Giornata di Orientamento Universitario per gli studenti delle scuole superiori.

Nel 1993 la residenza Viscontea si trasferisce nella sede più ampia di via Lamarmora.

Nel 1994 parte la ricerca Euro Student sulle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari italiani, promossa in Europa da Ecsta. La Fondazione Rui realizza la ricerca in Italia e ne presenta ogni tre anni i risultati in convegni aperti al pubblico. Continuano le pubblicazioni per gli studenti universitari: la Guida alle borse di studio, la Guida ai servizi per gli studenti universitari e il Cd-rom ‘Colombo’ per la presentazione dell’università italiana su incarico del Ministero dell’Università. Dal 2001 viene curata la rivista Universitas, trimestrale di studi e documentazione di vita universitaria e la rivista ‘Documenti di lavoro’, nata negli anni sessanta per pubblicare gli atti dei convegni organizzati dalla fondazione, cambia nome e diventa ‘Fondazione Rui’: da allora racconta con sempre maggior dettaglio le attività che si svolgono nei Collegi.

Nel 1997, Fondazione Rui è fra i fondatori della CCU – Conferenza permanente dei Collegi Universitari.

Nel 1996 Delle Peschiere si trasferisce nella sede di Albaro e rispettivamente nel 2000 e nel 2001 si aprono i Collegi Capodifaro e Porta Nevia.

In occasione del Giubileo del 2000, Fondazione Rui partecipa attivamente al Giubileo delle Università.

Nel 2002 a Palermo parte progetto pilota per la realizzazione di corsi universitari di metodologia dello studio in convenzione con gli atenei. Negli anni successivi i corsi verranno realizzati con le Università di Roma La Sapienza, Roma Tre, Sassari, Perugia, Milano-Bicocca, Verona, Lumsa, Campus Bio-Medico.

Nel 2003 si apre il Collegio Celimontano a Roma. Nel 2004 Cimea riceve l’incarico di Punto nazionale di contatto per il Programma europeo Erasmus Mundus.

Nelle residenze parte il progetto JUMP – Job University Matching Project e iniziano le attività di coaching universitario.

Nel 2008 il Comune di Milano conferisce alla Fondazione Rui l’Attestato di benemerenza civica e l’anno successivo la Fondazione celebra il suoi primi 50 anni di attività.

La Fondazione Rui, per festeggiare i suoi primi 50 anni di attività ed in concomitanza con le celebrazioni dei 50 anni della Carta Costituzionale,  organizza un concorso per liceali sulla Costituzione, con premiazione al Senato.

Si aprono nuove residenze: MilanoAccademia, Castelbarco, Rivalto.

Fondazione Rui entra a far parte di EucA, European University College Association.

Iniziano le attività dell’Associazione AlumniRUI che conta oltre 4000 contatti fra gli ex residenti dei Collegi della Fondazione. L’associazione organizza momenti di community e attività che possano essere occasione di networking, crescita professionale e personale per i propri membri. Nell’anno 2019 è stato implementato il progetto ‘mentoring’.

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Bilancio sociale

Bilancio Sociale

La Fondazione Rui pubblica annualmente il Bilancio Sociale nel quale vengono presentate le iniziative più significative realizzate nell’anno e la loro incidenza sui diversi stakeholder: i residenti e le loro famiglie, le università, il mondo del lavoro, i dipendenti e collaboratori, le istituzioni nazionali ed internazionali e la società civile.

Particolare rilevanza viene data al sostegno al merito e ai progetti formativi, oltre che ai progetti di ricerca e di volontariato.

Nel Bilancio viene data voce ai protagonisti, gli studenti universitari che vivono nel Collegi e che raccontano la loro esperienza, mettendo in luce quali aspetti della proposta educativa ha maggiormente contato per la propria crescita personale, culturale e professionale.

Sono, infine, commentati i principali dati economici dai quali si evince come la Fondazione Rui, in linea con la sua natura no-profit, persegua l’efficienza economico-finanziaria intesa come attitudine ad una allocazione ottimale di risorse limitate.

Scrivi un messaggio a info@fondazionerui.it per richiedere una copia dell’ultimo bilancio sociale.

Riconoscimento ed Accreditamento

La Fondazione Rui è stata riconosciuta Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica n. 932 del 16/09(1959 ed è iscritta al Registro Persone Giuridiche della Prefettura di Roma, n. 156. Gestisce Collegi Universitari di Merito riconosciuti ed accreditati dal Ministero dell’Università e Ricerca.

Il processo che ha portato al riconoscimento della funzione formativa dei Collegi Universitari e al loro posizionamento nell’area di vigilanza ministeriale è culminato nella Riforma dell’Università (Legge 240/2010) che all’art. 5 prevede la valorizzazione dei Collegi Universitari denominati di Merito come “strumento per migliorare la qualità del sistema universitario ed incentivare il merito”.

Il decreto legislativo 68/2012 ha definito i Collegi Universitari di Merito come strutture a carattere residenziale, aperte a studenti di atenei italiani o stranieri, di elevata qualificazione formativa e culturale, che perseguono la valorizzazione del merito e l’interculturalità della preparazione, assicurando a ciascuno studente, sulla base di un progetto personalizzato, servizi educativi, di orientamento e di integrazione dei servizi formativi. I successivi decreti ministeriali D.M. 672/16 e D.M 673/16 hanno definito le modalità previste per il processo di riconoscimento e accreditamento.

In quanto gestore di Collegi Universitari di Merito, Fondazione Rui riceve finanziamenti pubblici (clicca per maggiori informazioni).

In adempimento agli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 – art. 1, cc. 125-129 si riportano, di seguito, i contributi pubblici ricevuti dalla Fondazione RUI c.f. 02753020581 nell’anno solare 2020:

  • da MUR – C.F. 96446770586, il 24/09 Euro 1.820.160,51 (contributo per i Collegi Universitari di Merito accreditati per l’anno 2020)
  • da MUR – C.F. 96446770586, il 5/11 Euro 502.378,40 (fondo per esigenze emergenziali Decreto del Ministro dell’Università prot. 294 del 14/07/2020)
  • da Agenzia delle Entrate – C.F. 06363391001, il 6/10 Euro 24.351,74 (erogazione quote 5×1000 2019 e 2018)
  • da INPS – C.F. 80078750587, nelle date 21/01, 18/02, 21/02, 03/03, 09/04, 16/04, 24/04, 12/05, 29/05, 04/06, 18/06, 03/07, 09/07, 15/07, 17/07, 21/07, 24/07,  31/07, 08/09, 17/09, 01/10, 13/11, 18/11, 24/11, 04/12, 15/12, 23/12, 29/12 per un importo complessivo di Euro 1.093.492,23 (come da convenzione per posti di studio a retta agevolata per l’a.a 2019/20  e per quota parte dell’a.a. 2020/21)
Fondazione Rui: housing di qualità e iniziative formative per promuovere la dimensione internazionale del sistema universitario