13 11 2014 Più valore al futuro

Con una donazione si costruisce la speranza.


I numeri parlano chiaro: di tutti gli studenti che vivono nei 14 Collegi della Fondazione Rui (complessivamente oltre 400), il 92% è sostenuto da borsa di studio. La Fondazione fa un grandissimo sforzo ogni anno per permettere a tutti coloro che lo meritano di poter affrontare l’università con serenità e serietà. Ma non può fare tutto da sola, ha bisogno di aiuto. E nonostante il suo bilancio sia in buona salute, grazie anche al lavoro di chi la dirige, come ogni “buon padre di famiglia”, anche la Fondazione si prepara agli anni a venire e cerca di avviare una buona pratica che nei prossimi anni sarà fondamentale: il fundraising da privati.


Da qui l’idea di lanciare una campagna, senza limiti e senza scadenze, per raccogliere fondi a sostegno dei ragazzi e delle ragazze che vivono nei Collegi, di coloro che meritano e si impegnano, ma non hanno i mezzi per pagarsi gli studi. Una campagna pensata come una “adozione a distanza”, anzi direi quasi una “adozione in vicinanza”, perché i Collegi sono tutti in Italia. Luoghi bellissimi, puliti e ordinati, ma non lussuosi. Pieni di allegria, ma mai banali. Il posto dove vorremmo che ogni ragazzo o ragazza, nostro figlio o nostra figlia, si formasse. Sostenendo la campagna “Più valore al futuro”   si sostiene direttamente una borsa di studio per un ragazzo o una ragazza che abita in un Collegio. Non è stato facile spiegare il reale bisogno economico che la Fondazione ha, e allo stesso tempo non usare immagini o slogan colpevolizzanti o senza legame con la cultura e lo stile della Fondazione. Sarebbe stato molto più facile parlare di povertà, di ingiustizia sociale, di persone svantaggiate, ma sarebbe stata una giustificazione parziale.


Accogliere un giovane in un Collegio per la Fondazione Rui non è semplicemente una questione di vitto e alloggio decente e ben realizzato. È molto di più. Lo scopo di ogni Collegio è il far crescere il “valore” di ogni studente. È il guardare fino in fondo quella persona, chiedersi che cosa veramente desidera e cercare, insieme a lui e a lei, di mettere qualche primo mattone “di valore” della sua vita. Si tratta di “educare” persone che con la loro vita, con il loro “valore” e con i loro “valori” possano davvero cambiare il mondo. Contribuendo alla campagna di raccolta fondi della Fondazione Rui si dà valore al futuro di ogni ragazzo o ragazza che ricevono la borsa di studio, e allo stesso tempo si dà valore e valori al futuro di questa nostra società. In pratica, con una donazione, si costruisce la speranza. Esiste una causa più importante e più grande di questa?



Valerio Melandri


Direttore Master in Fundraising, Università di Bologna

Privacy Policy