Carta dei PrincìpiCarta dei Princìpi dei Collegi Universitari della Fondazione Rui
L’Università contribuisce alla vita sociale e al bene comune attraverso l’elaborazione e la diffusione della cultura e della scienza. La ricerca e la didattica universitaria non possono prescindere dalla tensione all’unità del sapere e dall’impegno di coerenza nell’agire: il sapere e l’insegnamento universitario non devono mai perdere di vista l’unità della persona e il fine dell’uomo. Gli anni di vita universitaria devono quindi permettere allo studente di ampliare la propria preparazione culturale e professionale nell’ambito di una formazione personale completa che ne sviluppi la coscienza etica e sociale, lo educhi alla libertà e lo formi alla responsabilità e ai valori perenni permettendogli così di orientare rettamente la sua azione individuale e sociale.Alla luce di tale premessa, la Fondazione Rui intende l’Università come:
Allo scopo di sostenere e promuovere questa idea del mondo universitario nell’ambito delle realtà accademiche italiane, la Fondazione Rui istituisce Collegi Universitari per studenti italiani e stranieri (denominati anche Residenze Universitarie Internazionali).
Carta dei PrincìpiNatura e proiezione esterna dei Collegi Universitari
I Collegi Universitari della Fondazione Rui, in armonia con le migliori tradizioni accademiche italiane e straniere, sono luoghi di vita, di studio, di cultura e di formazione personale:
Carta dei PrincìpiIl progetto formativo dei CollegiIl progetto formativo che caratterizza i Collegi Universitari della Fondazione Rui coinvolge tanto gli studenti residenti che i frequentatori esterni. Tale progetto formativo si propone di approfondire e integrare gli insegnamenti offerti dalle facoltà universitarie e di contribuire alla maturazione equilibrata di ogni singola personalità nelle sue diverse dimensioni umana, culturale, professionale e religiosa: dimensione umana: si valorizza e si persegue l’acquisizione di qualità o virtù umane quali la lealtà, il rispetto vicendevole, lo spirito di servizio, l’amicizia, la laboriosità, l’ordine, la costanza, la magnanimità, etc.; l’applicazione rigorosa dell’intelligenza, l’educazione di una sensibilità equilibrata e di una volontà ferma; dimensione culturale: secondo modalità flessibili e adatte alle esigenze degli studenti delle diverse facoltà (corsi interni, gruppi di studio, conferenze, incontri informali con docenti e professionisti, etc.) viene dato un particolare rilievo a contenuti come: elementi fondamentali della cultura umanistica; nozioni di filosofia generale e di epistemologia; elementi di antropologia e psicologia; morale personale e sociale; etica professionale; questioni antropologiche e morali su matrimonio e famiglia; strumenti e logiche della comunicazione personale e sociale; dimensione europea ed internazionale di cultura e società; studio e pratica delle lingue; dimensione professionale: attività e caratteristiche della vita nei Collegi convergono sulla centralità dello studio, inteso non in senso individualistico, ma positivamente aperto alle dimensioni dell’autentico spirito universitario e alle istanze etiche e sociali del proprio futuro impegno professionale. Si favorisce lo sviluppo delle attitudini richieste dalle nuove dinamiche del lavoro anche attraverso una concreta collaborazione con le realtà imprenditoriali e professionali più significative; dimensione religiosa: nella consapevolezza che il nucleo generatore di ogni cultura pienamente umana è costituito dal suo porsi di fronte al mistero di Dio, si sottolinea la grande importanza che ha una formazione dottrinale-religiosa adeguata al livello critico degli studi universitari. Nei Collegi si prevede, per chi lo desidera e in un clima di autentico rispetto per la libertà delle coscienze, la possibilità di partecipare ad attività di formazione spirituale.